The Unfor-gott-en

scritto da BulletProofTrip il martedì, 17 novembre 2009,19:53
Oggi ho ascoltato i MetallicA. Si, quelli che ascoltavo a 18 anni, o forse a 21, comunque un po' di ere geologiche fa. E ora finisco di archiviarne la discografia in iTunes. Questi amori passeggeri mi fanno sempre un effetto libidinoso.
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Rise against the machine

scritto da BulletProofTrip il lunedì, 16 novembre 2009,20:10
Sono entrato in una spirale metallica. Per colpa del precedente post oltretutto. Negli ultimi giorni gli ascolti più intensivi riguardano i succitati Them Crooked Vultures, i Rage Against The Machine e gli Audioslave citati nei commenti, oltre agli Wolfmother parcheggiati lì da mesi ed ora valutati, più che rivalutati.
Lo dico a bassa voce, ma questo lunedì, se non fosse appunto un lunedì, sarebbe un bel giorno. Nulla di epocale, ma una serie di piccoli elementi che si vanno ad incastrare alla perfezione. Calm like a bomb, that's exactly how I feel.
categoria: musica, changes, kiwi, evil, alvy singer
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Mini Nova

scritto da BulletProofTrip il mercoledì, 11 novembre 2009,19:46
Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno a tutti i costi (e non è da me) anche quando ci sono dentro due gocce di acqua calcarea e un moscerino defunto, dopo due settimane di astinenza forzata dal tuo computer la soddisfazione di poter riprendere quelle piccole attività che in genere sono consuetudine e che ti erano invece impedite è impagabile. Così ieri sera ho aperto il file di testo parcheggiato sul desktop in cui si celava l'elenco di album che avrei dovuto procurarmi al più presto, otto in tutto. Ne ho trovati cinque via torrent (non-si-fa, lo so), messi in coda prima di cena e completati dopo cena, per gli altri tre ho fatto ricorso ad eMule (non-si-fa-bis) e mi tocca pazientare ancora qualche decina di minuti.
Oggi con molto entusiasmo posso godere tramite iPod della musica nuova tanto agognata nei giorni di isolamento telematico, giungendo così a una serie di riflessioni.
Stamattina ho ascoltato l'ultimo album dei Cribs. Non mi dispiacciono, li ascolto volentieri su supporto digitale ma non appena penso a quando assistetti alla loro esibizione live (Ferrara 2008, aprirono il concerto dei Franz Ferdinand) mi viene il mal di stomaco, mi si sbarrano gli occhi e provo repulsione. Mai sentito nessuno cantare così male, la prima voce era più che discutibile e la seconda era infernale.
A metà mattina, il piatto forse più gustoso, l'opera prima dei Them Crooked Vultures, supergruppo formato da Dave Grohl, Josh Homme dei QOTSA e John Paul Jones dei Led Zeppelin. Un disco gustoso, non c'è che dire, ma alla fine la domanda è inevitabile: erano i TCV oppure i Queens of the Stone Age? Dato che Grohl ha già suonato con loro, la novità dove sta? Che poi nell'ultimo degli Arctic Monkeys, prodotto da Homme, ha anch'esso qualche richiamo "stoner", va a finire che tutti suonano come i QOTSA adesso.
Primo pomeriggio, mi sono tenuto un'altra perla. Non voglio ascoltare tutto l'album nuovo di Mina, giuro che lo farò, ma sentiamo un po' com'è questo duetto con Manuel Agnelli. L'ho messo in repeat, quattro-cinque-sei volte. È una canzone che non avrebbe sfigurato nell'ultimo album degli Afterhours. Ma non è nemmeno fuori posto nell'album di Mina. E con tutto il rispetto per Mina, se una canzone va bene sia di qua che di là c'è qualcosa che non mi torna. O lei si è rockizzata (non direi) oppure lui si è musicaleggerizzato. Legittima evoluzione, però se penso alla terna pitagorica (in ordine sparso) Dea-Lasciami leccare l'adrenalina-Strategie dell'ultimo concerto che ho visto mi viene un po' il magone.
L'album che al primo ascolto mi è parso più innovativo è quello degli LCD Soundsystem. Peccato che sia del 2007. Mentre i Kings Of Convenience li sento un'altra volta, tanto non mi aspetto chissà che rivoluzioni.
ci risentiamo prossimamente con la parte seconda della lista.

Chissà se lavora tutto ora

scritto da BulletProofTrip il lunedì, 09 novembre 2009,21:04
Sono tornato. Spero definitivamente. Ho portato un regalo da molto lontano (non è vero, l'ho copiato da FreddyNietzsche)




Beccatevi 'sti Pixies oppure siete degli sfigati.
categoria: musica, changes, ritardo, collapse
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I tuoi cari

scritto da BulletProofTrip il lunedì, 02 novembre 2009,22:54
L'ultima volta che ci siamo incrociati è stato lunedì scorso. Probabilmente se l'è presa un po', soliti convenevoli e poi sono uscito per un inusuale poker con gli amici.
Martedì sera torno a casa (tardissimo) dal lavoro, guardo al suo posto ma lui non c'è. Muovo lo sguardo un po' più in là e lo scorgo privo di vita, le estremità incrociate in segno di resa. Mia mamma mi guarda e muove la mano disegnando una croce nell'aria, come per dire "non c'è più nulla da fare", era passato a miglior vita quella stessa mattinata senza aver prima dato alcuna avvisaglia di quel fulmineo cedimento.
Sono stati giorni duri, ho cercato di non pensarci distraendomi con film, telefilm, sistemando il caos che mi ritrovavo sul pc, bevendo ettolitri di the, poi è arrivato impietoso il weekend e tutte le difese sono crollate. Era un casino sentire gli amici, senza di lui, e poi quelle ore del sabato interminabili...
Poi verso sera arriva a casa mio papà, con una scatola. Finalmente! Scartiamo rapidamente, come il primo pacchetto di sigarette dopo qualche settimana che non fumi, e tiriamo fuori la versione evoluta di ciò che era venuto a mancare giorni addietro: bianco, pulito, lucente, due antenne eleganti, era il nuovo modem!
La fine di un incubo? Stocazzo... Fatti i collegamenti, atteso l'aggiornamento e la fine della modalità "albero di Natale" con le luci intermittenti, il wireless non funziona e nemmeno il voip. Chiama il 187, segnala il guasto, dopo cinque minuti non funziona più nemmeno col cavo. Richiama, riprova, non va un cazzo. Oggi (domenica) riprova, non va un cazzo. Prova un modem dell'anteguerra, quello va. Solo che, oltre a supportare tipo 640 kbit, non è wifi e chi ha il pc al piano superiore (ovvero lo scrivente) si attacca al cazzo. Richiama il 187, riprova i collegamenti e, sorpresa!, riprende tutto a funzionare, con cavo, senza cavo, pure il telefono. Che goduria! Cinque-minuti-cinque di connessione e di nuovo casca il segnale. Riavvia, ricollega, di nuovo funziona solo via cavo. Sono nuovamente senza internet. Chissà quando si tornerà alla normalità. Statemi bene.

NOTA: sto postando di lunedì sera da altro computer, sono ancora senza wireless, domani viene il tecnico Telecom ed ho sinceramente paura di cosa possano combinare lui e mio papà insieme. Non ho molta fiducia, ecco.

Whistler Mountain

scritto da BulletProofTrip il lunedì, 26 ottobre 2009,19:57
Non è una di quelle giornate indimenticabili. Anzi, è uno di quei lunedì che rimuoveresti volentieri, non perché sia terribile, apocalittico, fantozziano. Ma semplicemente inutile. L'ho capito premendo il pulsante di accensione del pc, ci ha messo un sacco di tempo per avviarsi, e poi un altro sacco di tempo per entrare in Windows. Una volta eseguito l'accesso, mi si presenta un desktop in stile windows 98, coi bordi squadrati, i pulsanti squadrati, tutto squadrato. Non parte l'amatissimo GuardaFuori, il foglio di registrazione orario di Excel mi da un errore mai visto, l'elaboratore pare essere tornato nei late 90's. Applichiamo il vecchio rimedio della nonna? Ok, manca il tasto reset, ma premendo a lungo l'unico bottone disponibile il pc si spegne. E riparte più in forma di prima.
C'è stato un periodo in cui ascoltavo ossessivamente "Love travels at illegal speeds" di Graham Coxon, che trovavo particolarmente figo e particolarmente rockeggiante, per poi ridimensionarne il valore una volta ascoltati gli altri, con la snobistica consapevolezza che "mi piaceva perché era il primo album di Coxon che avessi mai ascoltato, ma in fondo tutta la discografia è buona, questo non spicca particolarmente". L'ho riascoltato ieri, e lo sto ascoltando oggi, e porca puttana è un grandissimo disco davvero. Ci sono le chitarre più belle degli ultimi cinque anni, secondo il mio modesto parere non qualificato di "utilizzatore finale".
Ricomincia il Grande Fratello. Vogliono chiudere i battenti di Condor. Se in una frase infili il termine "Marrazzo" fai la figura del simpaticone. Stamattina tutti hanno voglia di cantare, fischiare e vociare, mentre io mi sento analfabeta e non riesco a farmi venire le parole. A complicare la situazione, la chiusura del dizionario De Mauro online.
Ah, la batteria dell'auto mi ha abbandonato del tutto. E speriamo che il problema sia solo quello. Che ansia.

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scritto da BulletProofTrip il venerdì, 23 ottobre 2009,20:07
Dopo una lunga gestazione (più per il titolo che per la tracklist) è finalmente disponibile, su doppio vinile, la raccolta dei più grandi successi della musica neomelodica italiana direttamente selezionata dal titolare di questo blog. In un futuro raptus artistico, potrebbe nascere pure una copertina degna di tale nome.

Morning Obscene Noise Defeats Abnormous Yawning

Side A
1 Bodies [The Smashing Pumpkins]
2 Times like these [Foo Fighters]
3 Teen age riot [Sonic Youth]
4 Lazlotòz [Giorgio Canali]
5 You think I ain't worth a dollar, but I feel like a millionaire [Queens Of The Stone Age]

Side B
1 Corduroy [Pearl Jam]
2 Everything is average nowadays [Kaiser Chiefs]
3 Salute your solution [The Raconteurs]
4 All these things that I've done [The Killers]
5 Velouria [Pixies]

Side C
1 Just [Radiohead]
2 You don't know what love is (you just do as you're told) [The White Stripes]
3 California über alles [Dead Kennedys]
4 Empty word [Graham Coxon]
5 Your time has come [Audioslave]

Side D
1 Fuck forever [Babyshambles]
2 Back in the USSR [The Beatles]
3 Berlin [Black Rebel Motorcycle Club]
4 Rozzemilia [CCCP-Fedeli alla Linea]
5 Emily Kane [Art Brut]
6 Pumping on your stereo [Supergrass]

Riot-maker

scritto da BulletProofTrip il lunedì, 19 ottobre 2009,18:56
Non faccio mai colazione a casa, quindi non ho la carica dei 5 cereali. E ci sono certe mattine, ed in particolare certi lunedì mattina, in cui più che la carica energetica servirebbe del sacrosanto doping per risollevare il morale, prima ancora di pensare al sonno e al rincoglionimento da rientro. Qualche anno fa, non ricordo quanti con esattezza ma comunque usavo ancora il lettore CD portatile quindi almeno tre, il primo viaggio in treno della settimana era consacrato all'ascolto di The Fat of The Land dei Prodigy. Giusto per vincere l'apatia quell'attimino. C'è stata poi un'evoluzione e una serie di dischi deputati ad "energizzatore" per un mese e poi dimenticati. Poi sono diventato incostante nel pendolarismo ferrato, e qualcuno di voi saprà che sull'auto non mi funziona più il lettore cd dalla notte dei tempi, quindi si ascoltava quel che passava al convento.
Stamattina ho sentito la necessità di una spintarella particolare, e ho quindi iniziato a creare sull'iPod una playlist on-the-go (prima volta che uso questa funzionalità) che sia in grado di risvegliare persino i morti. Quindi ora mi intrippo con le canzoni e pure col titolo, e poi vi faccio sapere.

Arcady

scritto da BulletProofTrip il sabato, 17 ottobre 2009,10:54
È la seconda volta in tre giorni che non arriva in edicola La Stampa. Giovedì ho optato per Repubblica (insoddisfacente), oggi ho provato con il Corriere ma già so che sarà insoddisfacente anch'esso. Devo disperatamente trovare un quotidiano di ripiego, si accettano suggerimenti.

Trompe le monde

scritto da BulletProofTrip il giovedì, 15 ottobre 2009,20:11
Ho praticamente i Pixies che mi suonano nella testa. Un frastuono madornale, un casino indicibile, un garbuglio di suoni grida note rumori. Ma quello che ne risulta è incommensurabile.
categoria: musica, kiwi, misoginia, collapse
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